La sordità è un difetto congenito ereditario con una frequenza stimata di 1/1500 nati nella popolazione non a rischio. Se questa patologia non viene diagnosticata e trattata precocemente, induce disturbi dello sviluppo del linguaggio che portano al sordo-mutismo, grave alterazione dello sviluppo neurosensoriale, irreversibile ed altamente invalidante.
La diagnosi precoce e il tempestivo intervento bloccano questo processo e consentono un recupero completo del danno neurosensoriale e psico-intellettivo.
Nella nostra UO da diversi anni viene effettuato lo screening uditivo universale, su tutti i neonati, secondo linee guida nazionali ed internazionali attraverso l’utilizzo di due metodiche:
- la registrazione delle emissioni otoacustiche transienti (TEOAE);
- la registrazione dei potenziali evocati uditivi automatici del tronco cerebrale (AABR).
Ogni bambino nato (o trasferito subito dopo la nascita) nella UO di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale viene sottoposto a screening uditivo nei tempi e con i metodi prescritti da protocolli in uso.
I casi sospetti allo screening di ipoacusia vengono ulteriormente studiati presso l’ambulatorio di Audiologia della Clinica ORL dell’Ospedale S.Gerardo; da questo momento gli specialisti prendono in carico il bambino e procedono all’eventuale impianto coclearie nei casi che lo necessitano.