Isola neonatale

Gli spazi dedicati all’assistenza del neonato nell’area del parto vuole porsi all'avanguardia per tecnologia, funzionalità e processi organizzativi finalizzati ad accogliere la vita che nasce nel modo più naturale e confortevole ogniqualvolta possibile ma anche più sicuro e col massimo delle cure qualora necessarie.

Isola neonataleQui si è voluta realizzare l’umanizzazione del parto con lamassima sicurezza, in un ambiente in cui è immediatamente disponibile l’assistenza intensiva in sala parto per il neonato. L’integrazione tra l’area di assistenza al parto naturale e le sale operatorie dedicate ai parti cesarei è una delle caratteristiche della struttura.

Ambiente confortevole e sicurezza per il neonato raggiunti grazie anche alla presenza costante e continuativa di una equipe dedicata di infermiere pediatriche, neonatologi, ostetriche, ginecologi e anestesisti associata alla disponibilità delle migliori tecnologie per l’assistenza neonatale oggi disponibili, alla dotazione di sofisticati strumenti per la rianimazione, stabilizzazione e trasporto del neonato critico e alla registrazione  informatizzata di tutte le informazioni che compongono la cartella clinica medico-infermieristica del neonato.

La buona comunicazione e la stretta collaborazione tra l'équipe ostetrica e quella neonatale sono alla base dei processi di cure. I compiti dell'ostetrico e del neonatologo si integrano e si completano, con funzioni e ruoli concordati e predeterminati. I percorsi assistenziali sono guidati e articolati secondo le più recenti evidenze scientifiche internazionali.

LE CURE IMMEDIATE AL NEONATO DOPO IL PARTO: cosa succede al neonato subito dopo la nascita

Cure al neonato dopo parto naturale

isola-neonatale-1Dopo la nascita, il vostro bambino inizia i suoi primi respiri spesso tranquilli ma efficaci, non necessariamente accompagnati a pianto poco consolabile.  A questo puntopotete abbracciarlo e guardarvi negli occhi poiché dopo il travaglio e il parto, sarà molto sveglio, attento e curioso. Vi osserverà, ascolterà la vostra voce e vi riconoscerà così come saprà riconoscere la voce e le coccole del papà. La visione del neonato è migliore alla distanza di 20-30 cm, la stessa distanza tra i volti della mamma e del suo bambino in braccio.

Circa un minuto dopo il parto, mentre tenete in braccio il vostro bambino in contatto pelle-pelle, l’ostetrica recide il cordone ombelicale che lo collegava alla placenta fornendogli ossigeno e ciò che serviva per l’adattamento  respiratorio e cardio-circolatorio. In questo tempo la cosa più importante è favorire il contatto col vostro bambino. Il neonato pertanto viene lasciato tra le braccia della mamma per la gran parte delle 2 ore circa che precedono l’ingresso al Nido.

Questo è anche il momento migliore per attaccarlo al seno, per il neonato sarà del tutto spontaneo anche se sono stati utilizzati analgesici durante il travaglio e il parto. Questa stimolazione favorirà la montata lattea e potrà prevenire le emorragie materne.

Completata la nascita, all’ostetrica spetta il compito dell'immediato controllo delle condizioni del neonato, se sono presenti fattori di rischio il neonato viene assistito dal neonatologo (in servizio 24/24h) anticipatamente allertato e presente al parto, il quale insieme all’infermiera pediatrica adeguatamente preparata, in ambiente idoneo provvederà alla prima assistenza neonatale.

Spazio per il neonato nella sala parto materna

Oltre agli strumenti per il controllo del benessere del bambino e della mamma durante il travaglio e il parto ogni sala parto è attrezzata per accogliere il neonato in uno spazio dedicato alle prime cure immediate, costituito da un ampio lettino riscaldato e da tutte quelle strumentazioni idonee a garantire la prima semplice assistenza al bambino in caso di necessità.

Cure al neonato dopo parto con taglio cesareo

isola-neonatale-2Solitamente durante il taglio cesareo viene praticata l’anestesia regionale -epidurale o spinale-, così la mamma potrà essere sveglia alla nascita del suo bambino e lo potrà sentire e vedere. Solo in rare condizioni, in particolare nelle emergenze, viene utilizzata l’anestesia generale; in questo caso la mamma non sarà cosciente alla nascita ma potrà conoscere il suo bambino dopo il risveglio che avverrà poche ore dopo.

I neonati da taglio cesareo sono assistiti subito dopo la nascita in isola neonatale adiacente alle sale operatorie. Spesso richiedono aspirazione del liquido dalle prime vie respiratorie e talvolta supporto respiratorio fino all’inizio del respiro spontaneo. Vengono mantenuti nel lettino riscaldato, monitorati fino al bagnetto e qui ricevono le prime cure routinarie.

Mentre verrà completato l’intervento, il vostro bambino vi aspetterà nel suo lettino caldo in isola neonatale, in compagnia del papà se presente. Qui verrà assistito dall’infermiera pediatrica fino a quando potrete abbracciarlo e recuperare così quei momenti così importanti.

Fornire calore

Il neonato nasce bagnato di liquido amniotico e può raffreddarsi rapidamente. Alla nascita quindi, ogni cura viene messa in atto per evitare il raffreddamento. Asciugandolo con panni caldi e riscaldandolo sul grembo materno può mantenere la temperatura normale.

Se ciò non è attuabile per problemi della madre, il neonato verrà posto nel lettino caldo dell’area neonatale nella sala parto materna dove è avvenuto il parto, restando così vicino alla mamma. In caso di problemi o rischi immediati per il neonato, viene posizionato sul lettino riscaldato dell'isola neonatale per ulteriori manovre assistenziali.

Valutazione neonatale alla nascita

La valutazione del neonato inizia con la sua nascita, a 1 e 5 minuti di vita e se necessario a 10 minuti, infatti viene attribuito il punteggio APGAR che esprime le condizioni del neonato alla nascita e il suo immediato adattamento feto-neonatale. Vengono valutate:

  • respirazione
  • frequenza cardiaca
  • colorito
  • riflessi
  • tono muscolare.

Questo punteggio aiuta a comprendere le condizioni generali del vostro bambino alla nascita e a mettere in atto le cure necessarie.

LE CURE AL NEONATO IN SALA PARTO

Esame clinico del neonato

Un breve esame clinico viene eseguito per accertare lo stato di salute del neonato. La visita medica più dettagliata e altre procedure necessarie verranno eseguite dopo le prime ore di vita in sala parto o nel reparto di degenza.

Alcune di queste procedure includono le seguenti:

  • controllo della temperatura, del colorito, della respirazione e del movimento spontaneo
  • peso, misura della lunghezza e della circonferenza cranica per valutarne la crescita appropriata
  • bagnetto dopo la stabilizzazione.

Prevenzione della malattia emorragica neonatale

La carenza di fattori della coagulazione vitamina K-dipendenti è normale condizione nei neonati. L'aumentato rischio di emorragie in epoca neonatale viene notevolmente ridotto con la somministrazione di vitamina K alla nascita. Il neonato quindi riceverà una dose di vitamina K intramuscolare necessaria per normalizzare la coagulazione.

Prevenzione delle infezioni congiuntivali

Per prevenire le infezioni batteriche oculari, provocate dal passaggio dal canale del parto, verranno instillate gocce di collirio antibiotico.

Comunicazione ostetrico-neonatale

L'ostetrico fornisce al neonatologo le informazioni necessarie a ciascun neonato, in particolare quelle riguardanti la gravidanza, il travaglio e il parto.

Identificazione

Un’altra importante procedura verrà eseguita prima di lasciare la sala parto: sia la mamma che il suo bambino devono indossare il braccialetto d’identificazione quali il nome e cognome della madre, la data e ora di nascita, il numero della cartella ostetrica e il codice a barre della pratica amministrativa. 

Quando il neonato presenta difficoltà dopo la nascita

La nascita di un neonato è un processo meraviglioso quanto complesso. Avvengono molti cambiamenti fisici ed emotivi sia per la mamma che per il neonato. Il neonato nascendo va incontro a molti adattamenti poiché non dipende più dalla circolazione materna, tramite la placenta, per le funzioni più importanti. Prima della nascita la mamma, attraverso la placenta, provvede alla respirazione, nutrizione, eliminazione delle scorie e alla difesa immunologica del feto.

Quando il bambino nasce va incontro a molti rapidi cambiamenti rispetto alla vita fetale: i polmoni si riempiono d’aria e la circolazione da fetale diviene neonatale. Talvolta, il neonato incontra difficoltà nel processo di transizione feto-neonatale. Questi neonati spesso sono prematuri, neonati da parto complicato o neonati con anomalie congenite.

Per questi neonati esistono cure speciali che vengono iniziate in isola neonatale e proseguite in un reparto speciale dell’ospedale chiamato terapia intensiva neonatale (TIN).

Il mancato inizio della respirazione regolare può procedere verso una situazione di estrema urgenza. In queste condizioni è necessario mettere in atto le immediate e corrette manovre di rianimazione neonatale. Il neonato va posizionato adeguatamente sul lettino di rianimazione e le successive tappe rianimatorie si svolgono secondo le condizioni respiratorie e cardio-circolatorie alla nascita. 

Cure al neonato prematuro in sala parto

La sopravvivenza dei neonati pretermine, particolarmente di età gestazionale molto bassa, è aumentata progressivamente negli ultimi decenni. La qualità degli interventi di rianimazione e stabilizzazione sin dalla nascita dei neonati molto pretermine possono avere una diretta influenza sulla sopravvivenza e stato di salute di questi neonati così fragili.

Per questa esigenza, la struttura dell’isola neonatale è stata realizzata con le caratteristiche tecnologiche applicate ai principi di cura avanzati e con l’assistenza di professionalità specializzate che possano garantire fin dai primi minuti di vita l’adeguata gestione del neonato prematuro ad alto rischio.

L’isola neonatale è dotata di sistemi di monitoraggio e di assistenza ventilatoria analoghi a quelli normalmente presenti in TIN e consentono l’adeguata stabilizzazione del neonato prima del suo trasferimento nel reparto di destinazione.

L'ISOLA NEONATALE

isola-neonatale-3Nell'ambito della sala parto, è predisposta una zona per l’assistenza speciale e l'eventuale rianimazione del neonato, chiamata "isola neonatale". Questa area di circa 15 mq è situata tra l’area del parto e il corridoio del blocco operatorio, dispone di tutte le apparecchiature necessarie al primo soccorso, al controllo più intensivo e alla stabilizzazione del bambino appena nato. Le 3 postazioni sono sempre pronte ad accogliere i neonati in difficoltà e con bisogni assistenziali maggiori e complessi.

L’isola neonatale è l’ambiente idoneo per favorire l’adattamento feto-neonatale, la stabilità termica, respiratoria, cardiocircolatoria e metabolica, così come fornire il monitoraggio e l’osservazione continuativa del neonato in difficoltà o con fattori di rischio rilevanti.

L'isola neonatale è corredata di attrezzature necessarie per:

  • RISCALDARE E POSIZIONARE il neonato: lettino di rianimazione ben illuminato, con sorgente di calore regolabile, sonda termica e timer.
  • ASPIRARE LE PRIME VIE RESPIRATORIE: cateteri raccordabili ad aspiratore regolabile.
  • SOSTENERE LA RESPIRAZIONE: dispositivi per la ventilazione manuale con mascherine, erogatori di gas medicali centralizzati e da trasporto (ossigeno e aria), cannule e laringoscopi per intubazione tracheale.
  • SOSTENERE LA STABILITA’ CARDIO-CIRCOLATORIA E METABOLICA: farmaci e soluzioni per la rianimazione e la stabilizzazione cardio-circolatoria e metabolica, antibiotici. Cateteri per l’incannulazione dei vasi venosi e arteriosi.
  • STRUMENTI PER IL MONITORAGGIO, LE CURE E L’ASSISTENZA: monitor cardiaco, per l’ossigenazione e per la pressione arteriosa. Apparecchiature per il supporto respiratorio invasivo e non invasivo continuativo, incubatrice da trasporto e piccolo laboratorio per gli esami urgenti.

L’infermiera della terapia intensiva neonatale, dedicata alle cure del neonato in sala parto, garantisce l’accurata igiene delle postazioni, gestisce le attrezzature e prepara il materiale necessario, collabora col neonatologo nelle cure al neonato, assiste il neonato nelle prime ore di vita e durante il trasporto nel reparto di degenza se necessario.

Trasporto dalla sala parto al reparto di degenza

isola-neonatale-4Il trasporto dei neonati sani dalla sala parto al Nido-Maternità viene effettuato insieme alla mamma. I neonati patologici sono trasportati nell’incubatrice da trasporto corredata ditutti gli strumenti necessari per far fronte alle eventuali urgenze e sono accompagnati dall’infermiera e dal medico della TIN.

 

Quanti e  quali neonati sono ricoverati in TIN

Circa il 10% dei neonati possono richiedere cure intensive, la nascita di un neonato prematuro o con difficoltà può essere un evento inatteso per molti genitori. Molti dei neonati ammessi in TIN o in Neonatologia sono prematuri nati prima della 34a settimana di gestazione o con peso inferiore a 1800 gr oppure presentano condizioni cliniche o malattie congenite che richiedono cure speciali.

La TIN combina tecnologie avanzate, cure speciali, professionalità competenti e specialisti diversificati che si prenderanno cura del vostro bambino nel modo più appropriato, fornendovi tutte le informazioni necessarie.


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