L’indagine ecografica costituisce uno strumento indispensabile nell’approccio diagnostico strumentale del neonato. Essa viene svolta direttamente da personale medico della UO che ha acquisito una competenza specifica.
Tale attività è presente nella nostra UO da circa 30 anni e si è andata sempre più affinando
Sorta per la diagnosi ed il monitoraggio ecografico delle lesioni encefaliche nel neonato a termine e pretermine, grazie anche alla evoluzione tecnologica degli apparecchi ultrasonografici, si è estesa in pratica a tutti gli organi ed apparati.
All’interno della TIN, un ruolo fondamentale è svolto dall’ecocardiografia che consente giornalmente di valutare la funzionalità cardiaca dei neonati critici sottoposti a ventilazione meccanica nonché di escludere le patologie congenite.
Parte rilevante dell’attività di diagnostica ecografica è dedicata allla diagnosi ed al follow up delle malformazioni delle vie urinari, spesso individuate in utero. Questa attività è svolta principalmente in regime ambulatoriale.
Le attuali competenze diagnostiche ecografiche del gruppo ci consentono di indagare altri distretti corporei: addome superiore ed inferiore, muscoli, cute e sottocute, rachide, tiroide, apparato osteo-articolare.
Tale attività non è svolta unicamente all’interno della nostra UO ma è rivolta anche a pazienti in altre UO quali la Pediatria e le chirurgie specialistiche dell’Ospedale San Gerardo.
Come già menzionato, è attivo un ambulatorio ecografico bisettimanale cui afferiscono i pazienti in follow up e i bambini inviati dai medici di famiglia del territorio e da altri medici specialisti per approfondimenti.